«Io, un’estate così, con tanti morti in montagna, non me la ricordo. Siamo oltre ogni limite».
Maurizio Dellantonio, capo del Soccorso alpino nazionale, cosa sta succedendo?
«Ottantatré decessi e cinque dispersi solo nel primo mese di vacanza (dal 21 giugno al 23 luglio, ndr). Quasi tre incidenti fatali al giorno, siamo a circa un 20 per cento in più di interventi rispetto alla media».







