Il dubbio. Il sospetto. La paura. Il terrore che Giuseppe Conte abbia letto le carte di Affidopoli su Matteo Ricci e sia tentato — dopo aver diffuso qualche «supercazzola» garantista — di far saltare comunque tutto per aria. Le Marche e pure, a catena, se succede, la Campania. C’è questa consapevolezza di tremenda provvisorietà negli sguardi bassi e cimiteriali, nei boh, nei sospiri pieni di vediamo, aspettiamo, speriamo, nei WhatsApp che si spediscono i dem e nel silenzio, una caverna di silenzio, in cui s’era chiusa, per lunghi giorni, Elly Schlein, la segretaria.
Il panico ha solide ragioni.
Tu lo sai com’è Conte, no?
Te lo ricordi cos’è capace di fare, no? E poi l’hai letto Travaglio sul Fatto ?
Procediamo con ordine.












