Un gesto d’istinto per proteggere la propria casa e chi vi abitava è costato a Karina, un cane meticcio di Monteria, in Colombia, un’aggressione di una violenza disumana. Il suo caso ha scosso profondamente l’opinione pubblica colombiana e ha riacceso il dibattito sulla tutela degli animali nel Paese.

I primi passi verso la rinascita di Karina, il cane eroe massacrato per amore della sua famiglia

C’è un orso in giardino, ma nasconde una verità che nessuno mai s’immaginerebbe

In difesa della famiglia

L’episodio è avvenuto nella zona rurale di Las Babillas, a Monteria. Karina, secondo quanto riportato da La Razón, ha reagito con latrati e qualche graffio nei confronti di una delle tre persone che stavo tentando di entrare in casa senza autorizzazione. Nessuna vera aggressione, nessun morso. Il centro medico che ha accolto la presunta “vittima” ha confermato l’assenza di lesioni. Ma ciò non ha impedito a tre uomini, tutti sopra i 50 anni, di vendicarsi con un’azione feroce e ingiustificabile.