MONTEBELLUNA (TREVISO) - È stato un viaggio dolcissimo quello che ha riportato Enrica Piccoli da Singapore all’Italia, con una medaglia d’argento stretta in valigia e ancora l’adrenalina della gara addosso. Un argento storico, conquistato giovedì, quando l’atleta di Caerano, in coppia con Lucrezia Ruggiero, ha raggiunto il secondo gradino del podio nel duo libero ai mondiali di artistico. Le due azzurre, sulle note dei brani di Travis Lake e Armand Amar, hanno incantato la giuria con una performance di altissimo livello sul tema Ipnosi che ha portato 126.4500 per l’impressione artistica, 152.2637 per l’esecuzione e 278.7137 punti totali. Un punteggio che le ha proiettate nella storia, perché si tratta della prima medaglia italiana conquistata in questa specialità in una rassegna iridata. A superarle solo le spagnole Lilou Lluis Valette e Iris Tio Casas che, nonostante una difficoltà iniziale più contenuta, sono riuscite a imporsi con 282.6087 punti, staccando di 3.8950 il tandem italiano. Per il duo delle meraviglie seconda medaglia in due mesi, dopo il primo posto, sempre nello stesso esercizio, agli europei di Funchal, Portogallo, dove le azzurre hanno sbaragliato la concorrenza di Spagna, Germania e Francia.
Enrica Piccoli, la seconda vita da sincronette inizia a suon di medaglie. «L'argento auropeo è però inaspettato»
MONTEBELLUNA (TREVISO) - È stato un viaggio dolcissimo quello che ha riportato Enrica Piccoli da Singapore all’Italia, con una medaglia d’argento stretta in valigia e ancora...











