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26 LUGLIO 2025
Ultimo aggiornamento: 11:58
“Ottima la procedura sul villaggio olimpico si muova in fretta… lunedì alle 15 per me va bene… ci vediamo in Coima”. A scrivere il messaggio, inviato il 29 settembre 2022, è Giuseppe Marinoni, l’architetto ed ex presidente della Commissione paesaggio del comune di Milano, a un manager di Coima, l’immobiliare di Manfredi Catella che, come Marinoni, rischia l’arresto chiesto dai pm e su cui dovrà decidere il gip Mattia Fiorentini.
Oltre alle chat tra Marinoni – l’unico dei sei su cui pende una richiesta di arresto ad avvalersi della facoltà di non rispondere – e Catella, che ha respinto le accuse di corruzione e induzione indebita davanti al giudice e con una memoria, e tra il primo e un manager di Coima, nelle annotazioni gli investigatori del Nucleo di polizia economico finanziaria della Guardia di Finanza hanno ricostruito l’agenda digitale e gli incontri del numero uno della Commissione. Tra il marzo del 2022 e il novembre del 2024, quando a Marinoni è stato sequestrato il telefono, si contano, sulla base degli atti degli inquirenti, almeno 25 riferimenti a incontri, call, riunioni o promemoria su progetti di Coima.









