Il manico della racchetta va stretto talmente forte che, spesso, un’unghia salta. E l’equilibrio sul piede dominante – il destro – è precario, con solamente tre dita su cui potersi stabilizzare. Eppure, si può vincere anche così. Con cinque dita in meno tra mani e piedi a causa di una condizione genetica rara: l’ectrodattilia-displasia ectodermica-labiopalatoschisi, detta anche sindrome EEC. Il suo nome è Francesca Jones, con bandiera britannica (è nata a Bradford nel settembre 2000) e tanti anni trascorsi in Spagna, a Barcellona, lontana dai genitori, perché lì era giusto stare se si voleva inseguire il sogno di vivere di tennis, contro il parere di esperti che dicevano che sarebbe stato tutto inutile.