SPA-FRANCORCHAMPS. Le McLaren sono largamente più veloci della concorrenza, ma sono imbattibili. Ogni tanto ce lo ricorda Max Verstappen, rigenerato dalla cacciata dell’ex team principal Christian Horner e tornato a splendere dopo un paio di gare non all’altezza della sua classe. Vincere con l’attuale Red Bull non è semplice, vedremo domani cosa saprà fare il quattro volte campione del mondo nel Gran premio vero e proprio, ma intanto s’è preso la Sprint, la numero 12 (su 21 complessive) della sua carriera, la prima stagionale. Verstappen partiva in mezzo a Oscar Piastri e Lando Norris, il capolavoro l’ha firmato ieri piazzandosi in prima fila con una RB21 molto scarica, un po’ come a Silverstone dove poi l’azzardo non ha pagato a causa della pioggia.

Oggi invece (per ora) su Spa c’è il sole e Max ha completato la propria missione al primo giro, secondo i piani: presa la scia di Piastri, lo ha infilato in fondo al Kemmel e poi si è difeso senza particolari problemi fino al traguardo. «Ho provato a non dare troppa scia – racconta il leader del Mondiale -, ma non avevamo abbastanza velocità in rettilineo e quindi non ho potuto fare molto». Unico brivido all’11° dei 15 giri, con l’australiano più vicino in scia, ma Verstappen è riuscito comunque a chiudere la porta. Sul podio della mini-gara anche Lando Norris con l’altra McLaren, a sua volta infilato alla prima staccata a Les Combes da Charles Leclerc e poi bravo a riprendersi la posizione di partenza.