Il latte viene da Malta ma è venduto come italiano. Una frode alimentare architettata per sfruttare la potenza del “Made in Italy” e, nel caso specifico, di un “prodotto siciliano”. Lo sa bene la Guardia di Finanza di Ragusa che ha da poco scoperto una truffa su larga scala che ha messo in circolo milioni di litri di latte importato da Malta e rivenduto come italiano, in certi casi addirittura con etichette che lo facevano passare per siciliano. Una frode in piena regola, che colpisce al cuore il settore lattiero-caseario e chi lavora davvero per la qualità. Secondo le indagini condotte insieme all’Icqrf (Ispettorato centrale repressione frodi) di Vittoria, in provincia di Ragusa - braccio operativo del Ministero dell’Agricoltura nella lotta alle sofisticazioni alimentari - il meccanismo era semplice quanto pericoloso: il latte pastorizzato arrivava dalla vicina isola di Malta e veniva registrato come latte crudo italiano.

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A CURA DELLA REDAZIONE DEL GUSTO

25 Luglio 2025

Un danno ingente