Fame, miseria, scarse (se non inesistenti) cure mediche: nell’autunno del 1921, a Roma i bambini poveri erano tantissimi. Il Vaticano, come aveva sempre fatto nei secoli, cercava di aiutarli, ma non era facile, serviva un progetto strutturato e continuativo. L’idea, con una praticità tutta americana, venne all’aristocratica cattolica newyorchese Dula Draeck, azionista della Drycko, ditta che produceva latte in polvere. La signora propose all’allora papa Benedetto XV di creare un servizio di distribuzione di latte per i piccoli poveri della città, grazie anche alle sue donazioni.
Vaticano, il Dispensario di Santa Marta che dal 1922 cura i bimbi poveri: dal latte in polvere di lady Dula alle visite specialistiche
L’opera di Santa Marta, fondata grazie a una ricchissima newyorchese cattolica, oggi assiste anche le famiglie. La missione infaticabile, da 103 anni, delle suore Figlie della Carità di San Vincenzo de’ Paoli






