La proposta è nata dalle stesse autiste di Uber: creare un servizio di corse destinato alle sole donne, per tutelare sia la sicurezza delle passeggere che quella di chi è al volante. La piattaforma di trasporti inizierà a sperimentare questa nuova funzione ad agosto in alcune città degli Stati Uniti, e la estenderà progressivamente anche ad altri Paesi. Le utenti potranno selezionare un veicolo con una donna alla guida, sia per prenotare un Uber nell’immediato che per riservarlo in anticipo. Analogamente, anche le conducenti possono scegliere di trasportare solo passeggere.

La nuova misura nasce in risposta alle numerose segnalazioni di molestie, culminate in oltre duemila cause legali intentate da passeggere o guidatrici che denunciano aggressioni, avances sgradevoli e comportamenti inappropriati, accaduti specialmente durante le corse nelle ore notturne.