«La mummia» di Lenin divide Putin e la Chiesa ortodossa: il film riaccende la questione sulla sepoltura
di Marco Imarisio, nostro inviato a Mosca
«La mummia», questo è il titolo del film. Ed è una evidente dichiarazione di intenti. Perché nessuno aveva mai osato definire così il corpo imbalsamato di Lenin, ospitato nel mausoleo della Piazza Rossa, nel cuore della capitale. Nella loro totale diversità, sembrava che la Chiesa ortodossa russa sempre più politicizzata e il partito comunista scosso e rinato dopo il crollo come una specie di Araba fenice, sembrava convergessero al servizio dell’attuale potere sotto la bandiera del patriottismo-nazionalismo e della tutela dei valori tradizionali.






