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Quindi, oggi...: la lite con l'Anm, la stilettata di Trump e l'impronta 33
- La storia è questa: un furgone è parcheggiato sulle strisce bianche ma “sforava” sulla pista pedonale attinente la piazzola di sosta; un bambino arriva in bicicletta, perde il controllo, sbatte contro il furgone e cade in terra; il papà chiama i vigili per dare “una lezione civica” al bambino; e due mesi dopo si vede recapitare una multa per non aver tenuto sotto controllo il figlio. Ovviamente il tizio in questione ne ha fatto un caso di Stato e ha coinvolto i giornali, come se i vigili avessero commesso chissà quale tremenda ingiustizia. Non è così. E sapete perché? Perché mister-lezione-di-civismo avrebbe dovuto sapere che suo figlio, in bicicletta non poteva andare sulla corsia pedonale e avrebbe dovuto circolare sulla strada, facendo attenzione a non colpire il furgone parcheggiato. Perché ve la racconto? Perché trovo insopportabili coloro i quali, carta costituzionale alla mano, vanno a chiamare i vigili urbani per un pezzo di furgone che sfora sulla pista pedonale di qualche centimetro. Ma fatevi ‘na sforchettata de … vostri, no?






