Il risparmio netto delle famiglie nell'area euro è sceso nei quattro trimestri terminati a marzo 2025, collocandosi a 799 miliardi di euro, il 6,5% del reddito netto disponibile, contro gli 813 miliardi dei quattro trimestri terminati a dicembre 2024.
Il calo conferma l'inversione di tendenza della fine dello scorso anno, dopo che nel 2023 e 2024 il risparmio netto aveva segnato un recupero dal deciso calo del 2022 durante lo scoppio della guerra in Ucraina e l'impennata dell'inflazione.
Sempre nel quadrimestre terminato a marzo 2025, gli investimenti netti non finanziari risultavano grosso modo invariati a 441 miliardi di euro, il 3,6% del reddito netto disponibile. Nel solo primo trimestre 2025 - si legge nelle statistiche Bce sugli sviluppi finanziari per settore - gli investimenti finanziari delle famiglie sono saliti ad un tasso annuo del 2,5%, grosso modo invariato, con un incremento costante per gli investimenti in valuta e depositi (+3%) e in netta decelerazione per il titoli di debito (+3% contro l'8,2% del trimestre precedente). Gli investimenti in azioni sono invece accelerati al 2,3% dall'1,8% principalmente per effetto di quote in fondi d'investimento.
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