Tre morti sul lavoro a Napoli. Tre operai d’esperienza, vittime di una impalcatura che ha ceduto questa mattina alle 9,40 nel quartiere Vomero, durante i lavori su un condominio. Le vittime hanno 53, 61 e 66 anni.
Il primo, il più giovane, è Vincenzo del Grosso, classe 1971, era residente al Rione Sanità.
Il secondo è Ciro Pierro (classe 1963), residente a Calvizzano. In paese lo ricordano come “persona eccezionale, lavoratore serio e operaio scrupoloso”. Pierro, con una famiglia numerosa alle spalle (sono ben dieci fratelli), lascia la moglie Patrizia e due figli, Rosa e Giovanni.
Luigi Romano, la terza vittima, era residente ad Arzano. Anche lui lascia la moglie e un figlio. In passato, aveva vissuto un’altra tragedia, con la perdita di un altro figlio, di vent’anni, per un incidente stradale. Un dolore che, come ricordano i conoscenti, “gli aveva portato via il sorriso”.












