MILANO – St Microelectronics rafforza la sua presenza nel comparto auto grazie all’acquisizione del business dei sensori Mems di Nxp, multinazionale dei semiconduttori olandese. Prezzo fissato? 950 milioni di dollari in contanti, di cui 900 milioni anticipati e 50 milioni subordinati al raggiungimento di traguardi tecnici concordati. Operazione che avrà effetti positivi sulla produzione del sito di Agrate Brianza, in provincia di Milano. La transazione, interamente in contanti, sarà finanziata con la liquidità esistente e si prevede che l’operazione accelererà gli utili per azione di St. I mercati hanno accolto in modo positivo l’annuncio e il titolo a piazza Affari ha chiuso in positivo dopo la giornata nera dei conti.
Il portafoglio di sensori Mems che sarà acquisito da St è formato principalmente da sensori di sicurezza per l'automotive, sia passivi come l’airbag sia attivi, dal controllo della dinamica del veicolo, come la stabilità ad esempio, e dai sensori di monitoraggio gestione del motore, comfort e sicurezza. Comprende inoltre sensori di pressione e accelerometri per applicazioni industriali. I Mems sono dispositivi minuscoli e complessi che rilevano e analizzano input fisici come il movimento, la temperatura e il suono. A differenza dei chip tradizionali, includono parti meccaniche che si muovono all'interno del chip, nonché circuiti integrati specifici che rilevano ed elaborano i segnali provenienti dalla parte micromeccanica. Sono elementi di uso quotidiano, che fanno parte di oggetti come lo smartphone.









