Si è chiusa l'offerta di Bper sulla Banca Popolare di Sondrio. L'istituto modenese possiede l'80,7% di quello lombardo per effetto di adesioni all'opas pari all'80,62% dei titoli oggetto dell'offerta e di uno 0,34% del capitale già in portafoglio. Non avendo raggiunto la soglia del 90% non scatteranno le procedure che porterebbero al delisting della Sondrio ma Bper potrà procedere comunque all'incorporazione grazie al controllo dell'assemblea straordinaria. Avendo infatti superato la soglia del 66,67% del capitale sociale della «preda», la fusione potrà essere approvata con il solo voto favorevole dell’offerente, essendo l’istituto modenese titolare da solo dei voti sufficienti per approvare le delibere nell’assise straordinaria della banca valtellinese.