Primi timidi segnali di ottimismo su Lorenzo Bonicelli, atleta della squadra italiana di ginnastica rimasto vittima di un gravissimo incidente durante l'esercizio agli anelli alle Universiadi estive di Essen: "Non è in pericolo di vita ed ha anche aperto gli occhi perché i medici hanno tolto temporaneamente il coma indotto, per vedere se c'erano danni neurologici irreparabili, che sembrano non esserci, per fortuna".
A rivelarlo all'agenzia LaPresse è stato il console italiano di Colonia, Luis Cavalieri. "I medici hanno dovuto rimettere i medicinali per il coma indotto perché c'è un edema. La rottura della vertebra ha toccato il midollo e si è formato un edema esteso che deve riassorbirsi. Una volta che rientra questo edema, i medici devono valutare cosa è successo col midollo", ha spiegato il console Cavalieri, che è in costante contatto con il padre e la madre dell'atleta, accorsi al Policlinico Universitario di Essen per stare vicini al figlio.
"È una situazione molto delicata. I genitori sono lì e ovviamente sono preoccupatissimi. Noi diamo tutta l'assistenza morale che si può dare in questi casi", ha proseguito il diplomatico, spiegando che il padre di Bonicelli rientrerà in Italia domenica per motivi di lavoro, mentre la madre ha preso un appartamento e rimarrà a Essen "perché la cosa sarà veramente lunga". Il console ha sottolineato come, fortunatamente, l'ospedale si trova a poche centinaia di metri dal luogo dell'incidente: "Una fortuna enorme, perché lo hanno potuto operare subito, evitando che l'edema diventasse più grande con conseguenze per il midollo".













