Col fiato sospeso per Lorenzo Bonicelli.
Assicurano i suoi tecnici e i compagni che per il ginnasta azzurro di Abbadia Lariana, 23 anni e una carriera fino alle soglie della nazionale, l'esercizio in aria agli anelli, il 'triplo raccolto' in uscita, è di quelli che effettua abitualmente, anche in allenamento. Ma alle Universiadi di Essen, in Germania, qualcosa e' andato storto. E Bonicelli è caduto sbattendo pericolosamente il collo. Immediato il trasporto in ospedale, dove l'azzurro è arrivato vigile, la decisione di operare alle vertebre cervicali, il coma farmacologico, la terapia intensiva.
"Ma non è in pericolo di vita", è stato nel pomeriggio il primo bollettino medico del Policlinico universitario della cittadina della Ruhr. Bonicelli è stato temporaneamente risvegliato dal coma farmacologico e ha risposto positivamente. Le sue condizioni sono stazionarie, mentre da Abbadia parlano di un "intervento delicato": resta in intensiva, intubato e sedato.
A 48 ore dal brutto incidente, al capezzale del ginnasta c'era tutta la famiglia accorsa da Lecco ("possiamo solo aspettare", ha detto con comprensibile ansia il padre); poi la breve visita dei compagni di squadra, che per vicinanza hanno deciso di ritirarsi dalla competizione ("con la testa siamo altrove rispetto alle gare") e lo hanno potuto brevemente salutare in ospedale.











