Una clip di pochi secondi. Sufficienti, però a descrivere l'orrore della situazione: il video (dove abbiamo oscurato il volto) ritrae Dj Godzi che cinge il collo del suo vicino di casa ottantenne a Ibiza, in quel sabato mattina che si concluderà con la morte del 35enne napoletano. Nel video si sentono voci, sospiri terrorizzati di chi assiste alla scena, riprendendola. Le immagini sono al vaglio degli inquirenti.

Dj Godzi, il video dell’aggressione all’anziano vicino di Ibiza

Nella casa del giovane c’era anche una ragazza che – in base alla ricostruzione dei fatti – sarebbe fuggita, inseguita dal ragazzo. "Se mio figlio avesse aggredito una donna, ci sarebbe una denuncia da parte dell'aggredita, che invece non consta agli atti. Michele venerdì sera era stato in dolce compagnia di una ragazza argentina. No, non era la sua fidanzata. Lui non aveva fidanzate. Era un'amica con la quale stava trascorrendo qualche ora in tranquillità". E quanto afferma all’Ansa Giuseppe Noschese, il padre di dj Godzi, che aveva sentito il figlio per l'ultima volta venerdì. Dunque, la sera prima della drammatica successione di eventi culminata, sabato mattina, con la morte del 35enne.

Giuseppe Noschese, medico ortopedico, confuta la ricostruzione fatta dalla Guardia Civil, intervenuta alle 8 del mattino di sabato nel complesso residenziale di Rocca Llisa, allertata dai residenti per i "gravi alterchi e le colluttazioni" in un'abitazione. Secondo gli agenti, la presunta compagna di Michele Noschese era fuggita da un balcone per salvarsi dall'aggressione del dj. La giovane aveva riportato numerosi lividi e si era rifugiata nella casa vicina. E al loro arrivo, gli agenti hanno visto Michele Noschese "sotto l'effetto di droghe" e "in preda ad allucinazioni" che era saltato a sua volta dal balcone, minacciare con un coltello un anziano vicino.