Non c’è pace per Elia, il bambino multato a Lainate dopo essere caduto in bicicletta urtando un camion parcheggiato irregolarmente. O forse, al contrario, è qui che comincia ufficialmente la sua cittadinanza attiva. Le scuole sono chiuse da più di un mese, le temperature non cedono; eppure, il momento è favorevole per andare con il papà e il fratello a raccogliere la spazzatura per le strade del paese della cintura metropolitana di Milano, muniti di giubbino catarifrangente, pinza e sacchetto. Diego, il padre di Elia, ha iscritto da tempo i suoi figli, «anche l’ultima arrivata, non appena comincerà a camminare», all’associazione Osservatori del verde, un gruppo di cittadini promotori di iniziative di pulizia del patrimonio ambientale della città di Lainate che offre un presidio al territorio. «Piccoli gesti, che fanno parte di una più ampia educazione al senso civico», riflette Diego, senza fermarsi.