Le strisce blu, eseguite giovedì mattina in modo errato in alcune vie in zona Andrea Costa sono state fatte da un’impresa incaricata da Bomob. A spiegarlo è il Comune dopo le proteste e tanta ironia social.

L’impresa operava per la prima volta a Bologna e, assicura l’amministrazione, le strisce “verranno rifatte dallo stesso fornitore. Questo dopo la richiesta del Comune che aveva ricevuto alcune segnalazioni da cittadini giustamente stupefatti”.

Bomob si è scusata per l’operato del proprio fornitore ed ha già invitato l’impresa a svolgere una ricognizione del lavoro svolto finora per “individuare le non conformità ed intervenire non appena il fondo stradale sarà asciutto”.

L’errore, viene spiegato, riguarderebbe solo alcuni metri quadri. “Si consideri che ogni anno il concessionario è impegnato al ripasso della segnaletica per circa 15.000 metri quadri di strisce blu”. Normalmente il procedimento funziona in questo modo: alcuni giorni prima dell’intervento di rifacimento delle strisce vengono posti dei cartelli di preavviso per consentire alle auto di spostarsi.

Cosa non ha funzionato questa volta? Secondo Bomob “l’impresa – a causa anche del periodo estivo e di ferie – si è trovata diverse auto parcheggiate nonostante i cartelli ed ha eseguito il lavoro con le auto parcheggiate mentre avrebbe dovuto interrompere la posa delle strisce nei punti in cui erano presenti le auto per concludere successivamente il lavoro".