Un tavolo tecnico ‘on the field e' quello che il questore di Roma, Roberto Massucci ha presieduto questa mattina nei locali dell'ateneo Tor Vergata. Sono intervenuti il sindaco di Roma Roberto Gualtieri e il prefetto Lamberto Giannini, il Capo del dipartimento della Protezione Civile e l'Officiale del Dicastero per l'Evangelizzazione, Marco Lucente. Una vera e propria "veglia" sul cammino dei pellegrini il dispositivo di sicurezza messo a punto dalla Questura capitolina, che vedrà in campo forze e corpi di polizia, nonché tutti gli ulteriori attori chiamati a concorrere nel teatro operativo connesso agli eventi, lungo un itinerario che si dipanerà dal 28 luglio - quando sono previsti i primi arrivi dei gruppi di giovani fedeli, fino alla conclusione il 4 agosto.

I dispositivi scattano sabato 26 luglio

"I dispositivi di sicurezza partiranno già da domani – spiega Massucci – dall'opera di prevenzione a largo raggio e in particolare nelle periferie, all'interno dei luoghi, nelle località ricettive con controlli specifici proprio finalizzati ad avere cognizione di quello che sta accadendo sul sul territorio. Fino ad arrivare alla Giornata mondiale della Gioventù, a partire dal 29 luglio in occasione della messa di benvenuto in cui non sarà presente il Santo Padre, come non sarà presente in tutti gli eventi che accompagneranno la giornata mondiale della gioventù nelle zone della provincia di Roma, ma che vanno gestiti come eventi di massima sicurezza, quindi con tutte le misure tipiche della gestione con la presenza del Santo Padre, anche se non registriamo dai canali di intelligence degli elementi di preoccupazione specifici su questo evento, ma le tematiche sul tavolo sono tante e tali che ci inducono a dover alzare al massimo l'asticella della della sicurezza".