Milano, 25 lug. (askanews) – Iniziativa del Garante per l’infanzia e l’adolescenza della Regione Calabria, Antonio Marziale, che stamane ha inviato una lettera al primo ministro israeliano, Benjamin Netanyahu: “Il mio incarico istituzionale non è apicale – scrive – non fa parte dei ‘potentati’, è piuttosto di servizio ai più piccoli, anzi spesso con le stesse istituzioni si scontra per la mancata applicazione dei diritti di tutti i bambini, ma forse è più rappresentativo e avvertito dall’opinione pubblica, proprio perché rappresenta le esigenze della gente comune, dal basso”.

“Chi riveste il mio ruolo – continua il Garante – ogni giorno lavora per impedire che anche solo un bambino possa morire per qualsivoglia disfunzione dei servizi. A Gaza, invece, i bambini arrivano sani e muoiono di fame o colpiti da armi da fuoco. Questa non è guerra, è sterminio!”.

“Nel mio Paese, l’Italia – sottolinea Marziale – conformi all’iniziativa dell’UNESCO, celebriamo ogni anno la “Giornata della Memoria”, dedicata alle vittime innocenti dell’olocausto nazista: perché proprio il popolo che ha patito l’ingiustizia di una barbarie, oggi, è insensibile verso gli innocenti della Palestina? Perché non colpisce soltanto l’organizzazione terroristica di Hamas e lascia morire, invece, ignari bambini?”.