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Negli ultimi giorni sono state molto condivise sui social network alcune foto e alcuni video che mostrano centinaia di persone in coda sotto il sole per prendere la funivia e salire sul Seceda, monte che fa parte delle Dolomiti e che si trova in val Gardena, in Alto Adige. Le foto e i video hanno fatto ripartire una discussione sul cosiddetto overtourism in queste zone, ossia il fenomeno per cui la presenza eccessiva di turisti danneggia gli abitanti: c’è chi chiede un aumento dei prezzi della funivia estiva, chi ne chiede invece la chiusura, mentre la società che la gestisce ha proposto di triplicarne la portata, tra molte polemiche.
Per salire in quota sul Seceda si parte da Ortisei con una cabinovia che porta alla stazione intermedia di Furnes, a 1.730 metri di altitudine. Da lì con un altro impianto si raggiunge la stazione sulla vetta del Seceda, a 2.500 metri. Proprio qui due settimane fa, lungo il sentiero panoramico, alcuni privati avevano installato un tornello con la richiesta di pagare 5 euro per l’accesso: era stato subito rimosso perché non autorizzato né nel Parco naturale Puez-Odle all’interno del quale si trova il sentiero, né dalla provincia di Bolzano, ma l’iniziativa era stata interpretata come una forma di protesta contro la quantità di turisti che affollano questi luoghi.










