Non c'è pace per le Dolomiti altoatesine. A poche ore dalla tempesta mediatica scatenata dalle code sul Seceda - preso d'assalto martedì 22 luglio da centinaia di turisti, in pellegrinaggio al «tornello social-friendly» - la scena si ripete a una ventina di chilometri di distanza. Questa volta a essere invaso dai visitatori è il Passo Sella, il suggestivo valico dolomitico che unisce la Val Gardena alla Val di Fassa, e le immagini che lo ritraggono mercoledì sono impressionanti: lo spiazzo di arrivo, solitamente paradiso di escursionisti e amanti della montagna, si è trasformato in un incubo che assomiglia più al parcheggio di un gigantesco centro commerciale nel weekend. Auto ovunque: affiancate, a bordo strada, sul pianoro, persino inclinate. Un vero e proprio assalto che mette a rischio la tenuta di uno dei luoghi simbolo delle nostre montagne, mentre l'Alto Adige soffoca tra i suoi gioielli.
Passo Sella, il valico delle Dolomiti invaso dalle auto. Gli albergatori: «Stop ai turisti che vengono solo per un selfie»
Dopo le immagini delle interminabili code sul Seceda, l'assalto di turisti al valico tra Val Gardena e Val di Fassa






