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25 LUGLIO 2025
Ultimo aggiornamento: 9:41
Gli scontri al confine tra Cambogia e Thailandia sono ripresi nelle prime ore del mattino locale nei pressi dell’antico tempio di Ta Muen Thom. Lo ha riferito il capo della provincia cambogiana di Oddar Meanchey, il generale Khov Ly. Il bilancio delle vittime degli scontri è salito: sono 15 in Thailandia e 4 in Cambogia, secondo autorità locali citate da AlJazeera. Oltre 140mila persone che vivono lungo entrambi i lati del confine che separa i due paesi sono fuggite dai combattimenti in corso. Il primo ministro ad interim thailandese, Phumtham Wechayachai, ha messo in guardia sul rischio dell’escalation: “Se la situazione dovesse degenerare, potrebbe sfociare in una guerra, anche se per ora rimane limitata agli scontri”, ha doichiarato il primo ministro ai giornalisti a Bangkok.
Il fronte della Cambogia – Le autorità della provincia di Oddar Meanchey riporta il primo resoconto di vittime da parte cambogiana: almeno quattro civili sono rimasti feriti negli scontri di ieri e che più di 4.000 persone sono state sfollate dai loro villaggi lungo il confine verso i centri di evacuazione. Le autorità hanno evacuato finora 1.500 famiglie dalla provincia di confine di Oddar Meanchey, riporta il Bangkok Post.








