La strada della sua difesa, Giovanni Sgroi, l’aveva tracciata da tempo. Dopo l’arresto, la scelta ragionata di avvalersi della facoltà di non rispondere, per comprendere bene la portata delle accuse. Poi, la decisione di attendere l’incidente probatorio prima di esporsi. Infine, ieri, l’articolata versione che ha voluto rendere alla pm Alessia Menegazzo, in un colloquio durato dalle 13.30 alle 16.30. Presenti i carabinieri del Nucleo investigativo di Milano, che hanno condotto quella indagine e che ora stanno lavorando alla più recente aperta a Bergamo, con la pm Chiara Monzio Compagnoni.
L'arresto di Giovanni Sgroi per gli abusi sulle pazienti: prime ammissioni. La pm: l'ex primario subito a processo
Al centro dell'indagine della Procura di Milano ci sono le denunce di 4 donne fra i 24 e i 43 anni. Sono state ascoltate in incidente probatorio: hanno confermato i racconti. Il medico-sindaco ancora ai domiciliari






