Un enorme parcheggio di interscambio all’ingresso della Val Gardena per ridurre l’afflusso di auto verso Ortisei. È questa l’ipotesi che circola da giorni, rilanciata dopo le immagini virali delle code chilometriche al Seceda. Il progetto — che prevede la realizzazione di un parcheggio nella zona di Pontives — esiste davvero. Ma è tutt’altro che semplice. E il sindaco di Ortisei, Tobia Moroder, chiarisce fin da subito che siamo ancora lontani da una data di inizio lavori: «Prima di tutto bisogna capire se il terreno è adatto. La zona è considerata a rischio, sono in corso delle simulazioni tecniche per valutarne la reale idoneità. Fino ad allora, non possiamo parlare di tempi né fare promesse».
Val Gardena, code chilometriche per la funivia sul Seceda e traffico in tilt: maxi parcheggio su prenotazione per frenare l'assalto. Il sindaco: «Siamo paralizzati»
L’obiettivo è ridurre il traffico privato, soprattutto quello dei turisti giornalieri. Il sindaco di Ortisei: «Serve un sistema di monitoraggio dei parcheggi, con la possibilità di informare in tempo reale gli automobilisti sui posti disponibili»








