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L'Europa interessa tuttora a Pechino come mercato di sbocco, per sopperire alle tensioni economiche con gli Stati Uniti, che nonostante alcuni tira e molla resteranno la tendenza fondamentale
Il vertice Ue-Cina di ieri celebrava il 50° anniversario dell'avvio delle relazioni bilaterali. Ma soprattutto si è svolto in un momento delicato, per le trattative commerciali che coinvolgono sia l'Ue che la Cina con gli Stati Uniti. Il rapporto con Trump è il proverbiale elefante nella stanza.
Per capire la strategia e le aspettative di Pechino, bisogna partire dall'economia. Numerosi rapporti, tra cui quelli del think tank tedesco Merics, hanno mostrato la crescente dipendenza dell'Ue dai beni provenienti dalla Cina. È un'asimmetria di lungo corso, cresciuta in questo primo scorcio di secolo e che l'Europa non ha ridotto, se non a chiacchiere.






