Il perdono dopo il caso doping

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La stanza di Kevin Laganà realizzata dal padre Massimo nel condominio di Vercelli dove vive: un ritrovo per gli amici del figlio 22enne, il più giovane rimasto ucciso sui binari a Brandizzo, nella notte tra il 30 e il 31 agosto 2023

Vercelli, 24 luglio 2025 – Aspetta di leggere le carte Massimo Laganà, padre di Kevin, che aveva 22 anni ed è la vittima più giovane nella strage di Brandizzo (Torino), 5 operai rimasti uccisi sui binari della ferrovia, nella notte tra il 30 e il 31 agosto 2023, travolti da un treno che viaggiava a 160 chilometri all’ora. Caduta l’accusa iniziale di omicidio volontario, contestati i reati di omicidio colposo plurimo e disastro colposo. Perché quel treno poteva deragliare. “Non vedo assolutamente ridimensionata la portata dell’inchiesta, anzi”, è l’analisi di Enrico Calabrese, l’avvocato che assiste la famiglia Laganà.

Signor Massimo, oggi le indagini si sono chiuse, 24 sotto inchiesta, sono 21 persone fisiche e 3 società.