Una cinquantina adolescenti ebrei francesi è stata fatta scendere ieri prima del decollo da un volo Vueling diretto da Valencia a Parigi a causa del loro "comportamento problematico", che metteva a rischio la sicurezza del volo, e una delle responsabili del gruppo è stata fermata dalla guardia civil.

L'incidente, confermato dalla compagnia, ha provocato la reazione del ministro della Diaspora e della Lotta contro l'antisemitismo, Amichai Chikli, che in un messaggio su X ha sostenuto che gli adolescenti ebrei di nazionalità francese stavano cantando canzoni ebraiche prima del decollo. E ha denunciato "il grave episodio antisemita".

L'associazione club Kineret, che ha organizzato il soggiorno della cinquantina di adolescenti francesi di religione ebraica espulsi ieri da un volo della Vueling Valencia - Paris Orly, mentre erano sul punto di decollare, ha annunciato oggi che sta raccogliendo tutti gli elementi necessari per denunciare la compagnia aerea spagnola considerata responsabile dei fatti. ''Depositeremo una denuncia per violenza fisica, psicologica e discriminazione su base religiosa'', ha dichiarato all'agenzia France Presse l'avvocato Julie Jacob, evocando ''circostanze aggravanti'', visto che si tratta di ''minori di 15 anni". La comitiva è stata fatta sbarcare prima del decollo da Valencia per un comportamento descritto da Vueling come ''inappropriato''.