L'italiana NewPrinces (ex Newlat) ha sottoscritto con Carrefour un accordo vincolante per l'acquisizione del 100% del capitale di Carrefour Italia sulla base di una enterprise value pari a circa 1 miliardo. In un solo anno l'azienda passa così da 750 milioni a 6,9 miliardi di fatturato, diventando il secondo gruppo Italiano nel food per fatturato e il primo operatore food in termini occupazionali con 13.000 operatori diretti in Italia e più di 18.000 nel mondo, oltre a ulteriori 11.000 persone coinvolte nelle attività accessorie fornite da aziende esterne.

Considerate le poste legate all'Ifrs 16, altri aggiustamenti straordinari della stessa natura e un contributo una tantum versato da Carrefour di 237,5 milioni , l'equity value risulta pari a 1 euro. ll closing è atteso entro la fine del terzo trimestre del 2025, subordinatamente alle approvazioni regolamentari e al verificarsi delle condizioni sospensive. Angelo Mastrolia, presidente di NewPrinces Group ha sottolineato che «l'acquisizione di Carrefour Italia rappresenta una tappa fondamentale nella traiettoria di crescita del nostro gruppo. È il risultato di una strategia costruita con rigore, visione industriale e un impegno costante nel tempo. Con questa operazione, compiamo un passo decisivo verso l'integrazione verticale tra produzione e distribuzione, rafforzando la nostra capacità di generare valore lungo l'intera filiera». «Abbiamo scelto di investire con determinazione in un asset strategico per l'Italia, con l'obiettivo di rilanciare una rete capillare e di valorizzare al massimo le sinergie tra retail e industria. La nostra volontà è chiara: costruire un modello sostenibile, solido e orientato al lungo termine, in grado di offrire benefici concreti a clienti, dipendenti, fornitori e azionisti», ha aggiunto. E' previsto che Carrefour reinvesta quale contributo una tantum 237,5 milioni in Carrefour Italia a sostegno del rilancio industriale e della continuità operativa mentre NewPrinces si impegna a investire al closing 200 milioni, destinati a iniziative di sviluppo, innovazione logistica e rinnovamento del brand. Gli investimenti complessivi previsti ammontano quindi a 437,5 milioni finalizzati alla valorizzazione, al rilancio della rete e al rafforzamento della competitività sul mercato. Per il gruppo italiano la rete di oltre 1.000 punti vendita di Carrefour Italia, distribuita capillarmente in regioni a elevata densità demografica (Piemonte, Lombardia, Liguria, Emilia-Romagna, Lazio e Toscana), rappresenta un'infrastruttura commerciale di valore strategico e un canale ideale per l'estensione dell'offerta e la fidelizzazione dei consumatori. Il piano di investimenti prevede, tra l'altro la modernizzazione progressiva dei punti vendita; il rilancio del marchio GS in Italia con un rinnovato posizionamento valoriale e commerciale; l'integrazione operativa con la piattaforma logistica di NewPrinces - che include oltre 600 mezzi refrigerati per la distribuzione di prodotti freschi - e il rafforzamento dei canali home delivery e HoReCa. Carrefour Italia ha registrato un fatturato di circa 3,7 miliardi nel 2024 e un ebitda di 115 milioni. Nonostante la rilevanza dell'impegno economico, l'operazione non determina impatti significativi del gruppo della famiglia Mastrolia che, in base alle previsioni per fine anno, continuerà a migliorare la propria generazione di cassa e il proprio profilo finanziario nei prossimi mesi, anche grazie al contributo di Carrefour Italia. A seguito del completamento dell'acquisizione, il fatturato consolidato combined di NewPrinces Group raggiungerà circa 6,9 miliardi di euro, confermando la sua posizione tra i principali operatori europei nel settore food & retail integrato. Il management di NewPrinces prevede che la società supererà un fatturato di 7 miliardi a fine 2026, incrementando la propria flessibilità finanziaria e rafforzando il proprio profilo di crescita.