Roma, 24 lug. (askanews) – “A fronte della ‘tempesta perfetta’ abbattutasi sull’agricoltura, stretta tra le numerose incognite legate ai dazi imposti dall’amministrazione statunitense e la scure dei tagli al bilancio operati da Bruxelles per la prossima programmazione comunitaria, il collegato agricolo alla manovra 2025 rappresenta una boccata d’ossigeno importante per un settore in forte sofferenza”. Così il presidente della Copagri Tommaso Battista a proposito dei contenuti dello schema di disegno di legge con misure di consolidamento e sviluppo del settore agricolo, cosiddetto “ColtivaItalia”.
“Nel testo presentato oggi a Palazzo Chigi dal ministro dell’agricoltura Francesco Lollobrigida, che dovrà ora passare il vaglio del Parlamento, trovano spazio numerosi e attesi interventi ripetutamente caldeggiati dalla Copagri, con particolare riferimento alle misure a favore del comparto zootecnico, ma anche della cerealicoltura e dell’olivicoltura, ovvero dei settori produttivi di punta dell’agroalimentare del Paese”, prosegue il presidente, evidenziando che “questi tre comparti beneficeranno complessivamente di 900 milioni di euro destinati a ridurre la dipendenza di carne bovina dall’estero, a promuovere la coltivazione di frumento e soia e a dare attuazione a un piano per il contenimento delle fitopatie nel settore olivicolo”.








