Milano, 24 lug. (askanews) – A seguito del confronto intercorso oggi tra Federvini e Agenzia delle Dogane (ADM) di concerto con il Ministero dell’Economia e Finanze e l’Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato (IZPS), alla luce anche delle risultanze degli Stati Generali di ADM dello scorso maggio, ha preso avvio in via sperimentale la fase operativa dell’attività di semplificazione in materia di Contrassegni di Stato per i prodotti alcolici sottoposti all’accisa sull’alcol etilico.

La fase avviata in via sperimentale è finalizzata alla verifica della resistenza al danneggiamento durante l’applicazione di contrassegni con un maggior peso carta, con evidenti vantaggi contabili ed operativi per l’Amministrazione e per le aziende. I dati statistici ottenuti nella sperimentazione, che coinvolge Aziende associate a Federvini assortite per dimensione e capacità produttiva, serviranno anche come base per la determinazione dell’incidenza statistica delle rotture dei contrassegni in fase di applicazione, con l’intento condiviso con ADM di giungere ad una soglia di tolleranza.

Parallelamente, l’IPZS sta studiando la possibilità di fornire alle aziende contrassegni in adesivo, sul modello di quanto già accade nel mondo del vino.