Lewis Hamilton è già proiettato in avanti, alla Ferrari che verrà. “Sono stato in fabbrica in più circostanze per partecipare a delle riunioni, anche con John Elkann e Fred Vasseur e i responsabili dei vari dipartimenti. Ho dato alcune indicazioni per l’anno prossimo, a partire dal nuovo motore, stilando un documento con i punti su cui bisogna lavorare”, ha detto il pilota britannico nella conferenza stampa che apre il weekend del Gp del Belgio. Si è parlato delle “aree da migliorare, gli sviluppi della vettura del 2026. Forse stiamo spingendo anche troppo”, ha aggiunto.
Ferrari ancora all’asciutto, pochi sorrisi e tanti rimpianti
di Alessandra Retico
La Ferrari e le nuove sospensioni
La Ferrari arriva al primo gran premio della seconda parte di stagione (il 13esimo su 24) con la necessità di riordinare le idee e concentrarsi sul prossimo anno. Anche il Gp di Silverstone, l’ultimo in ordine di tempo, non ha portato i risultati sperati. Il Mondiale piloti è una corsa a due tra Norris e Piastri, anche Verstappen ha alzato bandiera bianca. A Spa ci sarà una nuova sospensione, non abbastanza per ridurre il gap con le McLaren: “Le sensazioni sono le stesse delle settimane precedenti. Le sospensioni potremo provarle domani: testandole su piste potremo arrivare ad avere dei benefici”.







