di
Marco Calabresi
L'australiano prosegue nella sua battaglia contro Jannik: la nuova polemica riguarda la scelta del numero 1 di richiamare il preparatore atletico. A Washington ha perso in doppio: «Gioco con una gamba sola»
Il ritorno in campo di Nick Kyrgios, in doppio a Washington in coppia con Gael Monfils, non è durato neanche un'ora. Sui social, però, l'australiano è tornato a farsi vivo nella sua personalissima battaglia contro Jannik Sinner e tutto quello che lo circonda. Il tema stavolta, ed era facile intuirlo, è stato il ritorno di Umberto Ferrara nello staff del numero 1 del mondo. Anche in questo caso, l'australiano ha preso in mano lo smartphone e detto la sua senza filtri: «Fortunatamente non siamo su Tennis Centel», il primo commento di Kyrgios, citando un account che pubblica contenuti ironici che riguardano il tennis. Poi, però, ci è andato giù più pesante: «È tornato con lo stesso dottore. Signore e signori, siamo stati presi in giro», tralasciando peraltro il dettaglio che Ferrara è un preparatore atletico e non un medico.
Gli attacchi a Sinner e le delusioni in campoErano un paio di settimane che Kyrgios non si faceva sentire a livello social su Sinner: l'ultima apparizione digitale risaliva infatti al giorno della vittoria di Jannik a Wimbledon, commentata con un asterisco, usato spesso per simboleggiare vittorie o risultati anomali o, come in questo caso, figli di violazione del regolamento.








