NEW YORK. La copertina è di quelle che segnano una carriera politica. Giorgia Meloni, ritratta a tutto volto con sguardo deciso, campeggia sull’ultima edizione internazionale del Time. Il titolo – “Where Giorgia Meloni is leading Europe” – certifica la presa d’atto del suo ruolo nel continente. Ma se l’immagine richiama quella di una statista affermata, con tanto di evocativi richiami ai colori dell’Unione europea, il contenuto dell’articolo firmato da Massimo Calabresi non è del tutto celebrativo. La rivista statunitense scrive letteralmente: “Meloni sembra seguire una linea politica simile a quella degli altri leader autoritari emergenti a livello mondiale”.

TIME's new cover: Nearly three years into her term, Giorgia Meloni has emerged as one of Europe's most interesting figures—and how she leads could change the world https://t.co/1NGdSF8bAn pic.twitter.com/Rqhp0UJvOp

— TIME (@TIME) July 24, 2025

Il settimanale americano riconosce alla presidente del Consiglio una traiettoria unica: da leader di un partito post-fascista a perno della nuova destra europea. Tuttavia, lo status internazionale che la copertina suggella si accompagna a un ritratto inquieto, punteggiato di perplessità e sottolineature critiche. «C'è qualcosa del fascismo che la mia esperienza ricorda, di quello che faccio al governo?» si interroga la premier.