HomeCronacaOmicidio nel Milanese. Ucciso a coltellate. Poi gli bruciano la casaSessantenne italo-turco trovato carbonizzato: era in affitto da pochi giorni. L’ipotesi della polizia: l’incendio appiccato per nascondere il delitto. Una vicina ha detto di aver sentito un litigio a voce alta nel cuore della notte. .I rilievi tecnici all’interno dell’appartamento in via Fogagnolo a Sesto San GiovanniRicevi le notizie di Quotidiano Nazionale su GoogleSeguicidi Nicola Palma
Il litigio a voce alta nel cuore della notte. Poi il silenzio. E il fumo che all’improvviso invade la strada e raggiunge anche i piani alti dei palazzi confinanti. Un cadavere completamente carbonizzato e un assassino in fuga. Sì, perché l’incendio che ha devastato il monolocale al piano terra di via Fogagnolo 130, non lontano dal centro storico di Sesto San Giovanni, è stato innescato di proposito da chi ha ucciso a coltellate il sessantenne italo-turco che ci dimorava dallo scorso weekend. Stando ai primi accertamenti, l’appartamento è ufficialmente affittato a un ventenne studente fuorisede della Bicocca, che però l’avrebbe dato in uso momentaneamente al conoscente per i due mesi di assenza da Milano che avrebbe trascorso in vacanza al Sud.













