Prima l'omicidio, poi l'incendio.

È questa la ricostruzione degli investigatori della Squadra Mobile di Milano di quanto è successo la notte scorsa in un appartamento di via Fogagnolo a Sesto San Giovanni, nel Milanese.

Nell'abitazione, in gran parte avvolta dalle fiamme, è stato trovato un corpo carbonizzato non ancora identificato, verosimilmente ucciso a coltellate prima che le fiamme divorassero la camera da letto. La vittima sarebbe un uomo di circa sessant'anni, probabilmente straniero, anche se sulla sua identità sono ancora in corso accertamenti. Il cadavere, irriconoscibile ma con i segni di diverse coltellate, è stato rinvenuto nella stanza da cui sarebbe partito il rogo: secondo gli inquirenti, le fiamme potrebbero essere state appiccate quando era già privo di vita o incosciente, nel tentativo di cancellare le tracce dell'aggressione. L'allarme è stato lanciato intorno alle 3.30, quando alcuni residenti del palazzo, allarmati da un forte odore di fumo, hanno chiamato i soccorsi.

I vigili del fuoco di Sesto San Giovanni sono intervenuti immediatamente, domando le fiamme e procedendo con l'evacuazione dell'intero stabile. I condomini sono potuti rientrare nelle loro abitazioni solo verso le 8.30 del mattino. Sul posto sono arrivati anche gli agenti della Scientifica, che hanno effettuato i rilievi tecnici all'interno dell'appartamento. Presenti sul posto anche gli uomini del Nia (Nucleo investigativo antincendio), che hanno eseguito un sopralluogo su richiesta della Procura di Monza.