È il duo Fastweb-Telespazio ad aggiudicarsi la gara della Regione Lombardia per la sperimentazione dei servizi a banda larga satellitare, una prima assoluta nel nostro Paese. è quanto risulta a Wired. E le due società si sono portate a casa entrambi i lotti (ciascuno del valore di poco più di 2 milioni di euro anche se al momento non è noto il valore dell’aggiudicazione) ossia quello che aggrega i territori delle province di Sondrio, Como, Bergamo, Varese, Lecco, Brescia, Monza e Brianza e l’altro con le province di Milano, Pavia, Cremona, Lodi e Mantova. Battuta dunque la cordata guidata dal competitor FiberCop in cui figurava come partner spaziale Fmc Globalsat. Era fra queste due “squadre” che si giocava la partita anche se altre tre società avevano sottoposto le proprie offerte, ossia MGH Systems Italia, Sirius Technology e Acantho.Starlink in campo in un secondo momento?L’appalto riguarda la fornitura con posa di apparati e manutenzione full risk, incluso il servizio di connettività, necessari alla sperimentazione nell’ambito della Strategia Nazionale per la Banda Ultra Larga 2023-2026. Starlink non ha potuto presentarsi alla gara poiché bisognerà garantire anche la verifica delle prestazioni e l’applicabilità del backhauling satellitare a servizio delle reti di accesso, attività fuori dal perimetro della società di Elon Musk.Ma non è escluso l’uso della costellazione americana per il servizio di connettività considerato che Telespazio un anno fa ha siglato un accordo con SpaceX (l’azienda che ha in capo Starlink) per la commercializzazione dei servizi evidenziano a suo tempo il potenziamento dell’offerta di comunicazioni satellitari.Nei giorni scorsi il sottosegretario all’Innovazione, Alessio Butti, ha ribadito l’interesse del governo per la tecnologia satellitare che peraltro dovrebbe entrare a pieno titolo nell’upgrade della Strategia nazionale per la banda ultralarga a cui lavora il Dipartimento per la trasformazione digitale. “Si propone di aggiornare la Strategia Bul 2023–2026 per orientare il settore delle telecomunicazioni verso nuovi paradigmi, rispondendo alla crescente domanda di servizi digitali avanzati da parte di cittadini, imprese e pubbliche amministrazioni, e supportando, nel suo complesso, la trasformazione digitale del Paese in linea con gli obiettivi europei al 2030”, si legge nella nota emanata a seguito della riunione del 9 luglio del Comitato interministeriale per la transizione digitale (Citd) in cui si annuncia l’intenzione di “valorizzare l’utilizzo diffuso delle tecnologie emergenti al fine di assicurare il raggiungimento degli ambiziosi target della Digital Decade 2030”.La sperimentazione in LombardiaStando al bando lombardo le prestazioni contrattuali avranno una durata massima di 24 mesi, e le sole attività di fornitura, posa in opera e connettività avranno una durata di 4 mesi, eventualmente prorogabili di ulteriori 4. “L’obiettivo è quello di sviluppare soluzioni di reti di connettività in configurazione ibrida (reti ibride), in cui la rete space-based, fungendo da rete di backhauling, si integra con la rete di accesso terrestre (su portante in fibra ottica o radio-Fwa) in modo da consentire l’attivazione dei servizi di connettività agli utenti finali”, si legge nell’annuncio della gara bandita da Aria Spa, l’azienda regionale per l’innovazione e gli acquisti.La maggior parte dei fondi sono stati messi in campo dal Dipartimento per la Trasformazione digitale, a valere sul Fondo per l'innovazione tecnologica e la digitalizzazione, e una quota sarà invece in capo alla Regione Lombardia. "Si tratta di un intervento strategico per la qualità della vita dei cittadini”, commenta presidente di Aria, Marco Ambrosini: “Con questa aggiudicazione consolidiamo il nostro ruolo come motore dell’innovazione digitale al servizio della Lombardia. Il nostro impegno è quello di rendere l’accesso ai servizi digitali sempre più semplice, equo e capillare, contribuendo in modo concreto alla trasformazione digitale del Paese”.La connettività satellitare a bordo dei treni dell’Alta velocitàIntanto la società Icomera, specializzata in soluzioni di connettività per il settore ferroviario, si prepara a sperimentare l’uso della connettività satellitare a bordo dei treni dell’Alta velocità per il potenziamento del segnale wi-fi. “Si tratta di una sperimentazione che punta a migliorare ulteriormente la qualità del servizio wi-fi per i passeggeri, aumentando la velocità di navigazione, la stabilità della connessione e, in generale, la soddisfazione dell’utenza”, ha evidenziato il ministero delle Infrastrutture in risposta all’interrogazione del Pd, sottolineando che “al momento, le interlocuzioni in corso riguardano esclusivamente Icomera, che è l’unico soggetto contrattualmente coinvolto nella gestione del sistema Internet on board per i treni ad Alta velocità” e che “non esiste, quindi, alcun contratto diretto tra Trenitalia e Starlink”. Non esiste un contratto diretto ma Icomera è rivenditore ufficiale di Starlink, dunque la partita è aperta.
Fastweb e Telespazio si aggiudicano la gara per la banda larga satellitare in Lombardia
Le due società portano a casa entrambi i lotti. Battuta la cordata “competitor” guidata da FiberCop. Non è escluso l’uso della costellazione Starlink per effetto dell’accordo siglato da Telespazio con SpaceX per i servizi satcom






