Stai utilizzando Internet Eplorer: è un browser molto vecchio, non sicuro, e non più supportato neanche da Microsoft stessa, che l'ha creato.

Per favore utilizza un browser moderno come Edge, Firefox, Chrome o uno qualunque degli altri a disposizione gratuitamente.

L'uso della kiss cam e delle immagini catturate agli eventi pubblici è controverso. Ecco cosa rischia chi condivide meme e video sui social network con immagini di terze persone senza il loro consenso

Il caso della coppia di amanti sorpresi al concerto dei Coldplay a Boston non ha solo creato scalpore, ma ha anche riportato l'attenzione sulla questione della privacy agli eventi pubblici. L'abbraccio tra Andy Byron e Kristin Cabot ha generato un effetto a cascata sul web con decine di meme, video virali ma anche notizie inerenti ai due amanti, che hanno spostato l'accaduto dalla sfera pubblica a quella privata. Perché il problema non è la ripresa, ma la diffusione delle immagini che c'è stata dopo. Il Codacons si è già mosso chiedendo di vietare la kiss cam in Italia, ma la questione rimane controversa.

Negli Stati Uniti l'uso della kiss cam è ormai consuetudine da almeno due decenni. Iniziative di intrattenimento di questo tipo sono molto diffuse durante gli eventi sportivi e i concerti e, più recentemente, la pratica è arrivata anche in Europa. Ma in cosa consiste? Durante una pausa del gioco o dalla musica le immagini del pubblico vengono trasmesse in diretta sui maxischermi dello stadio o dell'arena. Un'apposita telecamere è puntata sugli spalti con l'obiettivo di immortalare coppie di innamorati. Quando la kiss cam si sofferma su una coppia, il pubblico si aspetta che i due si scambino un bacio, e spesso il gesto viene accolto con applausi, musica e risate. Nel caso della coppia di amanti di Boston, invece, l'imbarazzo e la vergogna hanno scatenato un vero e proprio caso, che ha fatto il giro del mondo in poche ore.