La parola al gestore: KraneShares«L’azienda spazia tra gaming, fintech, cloud e può contare su fondamentali in miglioramento»di Isabella Della Valle21 luglio 20254' di letturaI punti chiaveGli ultimi dati macro hanno dato segnali misti. Cosa si aspetta per i prossimi mesi?Da TikTok ad Alibaba, anche il settore tech e internet cinese continua a essere sotto i riflettori. Quali opportunità offre agli investitori?Società interessanti?4' di letturaEcco cosa pensa James Maund, responsabile Capital Markets di KraneShares, sull’andamento del mercato e dell’economia cinese e sull’impatto che potranno avere le dinamiche del Paese asiatico sugli altri listini.La Cina continua a essere in primo piano per i rapporti con gli Usa. Quanto pesano i dazi sull’economia del Dragone?I dazi restano un rischio importante, ma il loro impatto economico effettivo è più sfumato. Sebbene abbiano innescato volatilità sui mercati, l’esposizione dell’export cinese verso gli Usa è diminuita e rappresenta ora meno del 2,5% del Pil. Settori chiave come Internet e i beni di consumo sono in gran parte orientati al mercato interno e quindi isolati dagli effetti diretti dei dazi. La risposta politica di Pechino è stata pragmatica: accelerare le iniziative volte a stimolare la domanda interna e ridurre la dipendenza dai mercati esteri. Sebbene probabilmente la tensione resterà alta per tutto il ciclo elettorale Usa, intravediamo margini di negoziazione e cooperazione selettiva. Nel frattempo, la Cina continua a rafforzare la sua posizione instaurando partnership regionali e ammodernando la propria industria.Gli ultimi dati macro hanno dato segnali misti. Cosa si aspetta per i prossimi mesi?La Cina ha registrato una crescita del Pil del 5,4% su base annua nel primo trimestre del 2025, trainata da misure di stimolo mirate e da una modesta ripresa dei consumi. Tuttavia, la crescita per l’intero anno dovrebbe essere moderata, intorno al 4,5%, a causa delle difficoltà del commercio globale e del sentiment cauto delle imprese. L’immobiliare continua a rappresentare un freno, in particolare nelle città di seconda fascia, anche se nelle metropoli principali si sta assistendo a una ripresa delle vendite di immobili residenziali. In prospettiva, prevediamo un persistere della divergenza tra i vari settori: tecnologia, sanità e servizi dovrebbero registrare performance superiori alla media, mentre il manifatturiero tradizionale e il real estate potrebbero rimanere indietro. Nel complesso, l’economia cinese sta passando da un modello basato sul credito e sull’immobiliare a uno guidato da innovazione e consumiPer fare fronte a queste sfide, quali politiche sta mettendo in campo il governo?Pechino ha presentato una strategia globale per stimolare la spesa delle famiglie e ridurre l’eccesso di risparmio. Il “Piano d’azione speciale per aumentare i consumi” comprende misure volte ad aumentare il reddito, ad ampliare la sicurezza sociale e include sussidi per l’acquisto di automobili, elettronica ed elettrodomestici a basso impatto ambientale. Anche la politica abitativa è stata ricalibrata per sostenere chi acquista la prima casa e la migrazione urbana. Si sta ponendo particolare enfasi sui settori legati ai servizi e ai cambiamenti demografici (assistenza agli anziani, assistenza all’infanzia, istruzione e servizi domestici), pur mantenendo gli investimenti nelle infrastrutture digitali e nelle energie rinnovabili.Da TikTok ad Alibaba, anche il settore tech e internet cinese continua a essere sotto i riflettori. Quali opportunità offre agli investitori?Il tech ha registrato una forte ripresa nel 2025, in particolare l’e-commerce e Internet, con il Csi China Internet Index in crescita di quasi il 28% nell’ultimo anno. L’inasprimento normativo ha lasciato il posto a politiche di sostegno all’innovazione, evidenziate dal rinnovato dialogo del governo con i leader tech. La prossima fase di crescita sarà trainata dall’adozione dell’intelligenza artificiale, dall’espansione del cloud computing e dall’integrazione delle piattaforme digitali nella vita quotidiana. Queste aziende si stanno anche espandendo a livello globale, diversificando i ricavi. Grazie alla forte domanda interna e a un contesto normativo in fase di maturazione, le principali aziende tech sono posizionate per garantire una crescita a lungo termine agli investitori che desiderano esporsi al settore.
«Tencent è favorita da un business diversificato»
«L’azienda spazia tra gaming, fintech, cloud e può contare su fondamentali in miglioramento»






