Chi non conosce Sottilette o Autogrill, due marchi così innovativi da essere divenuti sinonimi di un’intera tipologia di prodotti? «Vogliamo fare lo stesso con Ondine nel mondo delle drupacee piatte, introducendo un brand dirompente, capace di riscrivere le regole e sviluppare la categoria» afferma Salvo Garipoli, che con Sg Marketing si sta occupando della promo-comunicazione per l’Italia di questo brand premium, con cui sbarca anche nel mondo delle nettarine quella formula “a club” che tanto successo ha riscosso nel settore delle mele.

Sviluppato dal breeder spagnolo Frutaria Innovation (Gruppo Samca), Ondine è un progetto internazionale che unisce innovazione varietale, visione commerciale e strategia di marca. Ed è in pieno sviluppo. Tra 2024 e 2025 la produzione commercializzata a livello globale è aumentata del 41%, arrivando a 8.500 tonnellate, che diventeranno 13.500 nel 2026.

L’Italia ha un ruolo importante tra i quattro paesi europei dov’è stata introdotta questa nettarina piatta a polpa bianca. Sono 2.200 le tonnellate di Ondine “made in Italy” pronte ad arrivare in questi mesi sul mercato, sia sfuse sia in vassoio. Ed è solo l’inizio, perché già nel 2026 i volumi in Italia saranno più che raddoppiati (5.200 di tonnellate) portando il nostro paese a fornire il 38% della produzione contro il 25% del 2025.