Dal primo luglio e fino a ottobre circa 500 mila famiglie italiane perderanno una mensilità dell’Assegno di Inclusione. L’AdI è la misura introdotta dal governo Meloni per sostituire il Reddito di Cittadinanza, ma - come prevede la legge - ha durata di soli 18 mesi. Alla scadenza si può chiedere il rinnovo di un anno, ma deve passare un mese prima di cominciare a ricevere di nuovo i pagamenti. Dunque, di fatto, coloro che hanno preso il primo assegno a gennaio 2024 ricadono nella sospensione (temporanea fino a rinnovo della domanda) del sussidio per il mese di luglio, quelli che lo hanno ottenuto da febbraio dell’anno scorso vedranno saltare la mensilità di agosto e così via fino a ottobre.
Assegno d’inclusione, dopo lo stop per il mese di luglio arriva il bonus-ponte da 500 euro: ecco a chi spetta
L’AdI ha durata di soli 18 mesi, poi i nuclei famigliari che ne hanno diritto devono rifare domanda. Ma così perdono un mese di assegno e il governo è corso ai ripari con un emendamento al dl Ilva






