Amava il volo, stare ai comandi del suo ultraleggero. E con la stessa serenità, racconta chi lo conosceva, attraversava la vita e affrontava i processi. Sergio Ravaglia, 75 anni, avvocato penalista tra i più rispettati del foro milanese, si è schiantato ieri poco dopo mezzogiorno con il suo aereo tra i campi di grano e il nastro grigio della superstrada a Fenili Belasi, alle porte di Brescia. Con lui c’era la compagna Anna Maria De Stefano, 50 anni. Sono morti entrambi, carbonizzati, pochi istanti dopo l’impatto. Dell’aereo è rimasto un ammasso di cenere e carbonio, lamiere sparse come schegge e una vela da paracadute stesa sull’asfalto come un fazzoletto bianco su una tragedia.