Roma, 10 lug. (askanews) – “Oggi più che mai è cruciale far sì che Kyev avverta che non è sola in questo delicato passaggio” mentre sono in corso trattative di pace e “questo messaggio è il primo significato di questa conferenza”. Sergio Mattarella intervenendo alla Conferenza per la ricostruzione dell’Ucraina che si svolge a Roma manda un messaggio di solidarietà forte all’Ucraina. Ribadisce che questa guerra “riguarda tutta la comunità internazionale” e che la difesa del diritto internazionale non è utopia anzi è tra le stesse ragioni d’essere dell’Unione europea che deve essere pronta ad accogliere l’Ucraina per sottrarla ai tentativi di dominio e sopraffazione delle potenze “più armate”.

“C’è necessità nelle vicende internazionali di comportamenti che aprano alla speranza di un mondo contassegnato dalla collaborazione – ha detto oggi alla Conferenza di Roma – questo compito appartiene, agli stati, alla società civile, al mondo della cultura e dell’economia, occorre non arrendersi alla deriva che pare voler alimentare frenesia per smantellare ogni limite, anche quelli posti dopo la seconda guerra mondiale, alla ferocia dei conflitti, e far prevalere il diritto umanitario per tutelare le condizioni delle popolazioni civili”.