PADOVA - Per l'attesa firma lunedì dovrebbe essere il giorno tanto atteso. Per la prima volta nella sua storia, il Calcio Padova annovera un campione del mondo. Sabato alla partenza per il ritiro a Pieve di Cadore, infatti, ci sarà anche il "Papu" che il Mondiale l'ha vinto nel 2022 in Qatar. Alejandro Gomez, estroso fantasista argentino classe '88, ha trovato l'accordo con la società biancoscudata: uno dei tre colpi a parametro zero del direttore sportivo Mirabelli (insieme a Pastina, come lui è nato il 15 febbraio, e Baselli), sicuramente il più eclatante. A margine dell'evento Illumia Summer Cup di Padel, il giocatore aveva ammesso ai microfoni di Sky: «In questi anni ho fatto tanti sacrifici per tenermi in forma. Ho avuto un colloquio con Mirabelli e sono contento perché mi vogliono fortemente. Ho giocato quasi 10 anni in Italia e per me è il massimo: se posso continuare qui è meglio. Alla mia età, non conta la parte economica; voglio un progetto serio e ambizioso in cui poter tornare a giocare un calcio competitivo e in cui ci si proponga di vincere».

La decisione definitiva, dopo qualche giorno di riflessione. L'accordo trovato con la società dal procuratore Giuseppe Riso (lo stesso di Baselli). E l'arrivo a Padova, nella giornata di giovedì: prima di un giro per la città, la cena con Andreoletti nella quale il tecnico, un anno più giovane del Papu Gomez e che non ha mai fatto mistero della sua ammirazione per l'Atalanta creata da Gasperini, gli avrebbe promesso la maglia numero 10 biancoscudata. Maglia che, però, potrà indossare solo a fine ottobre: quando scadrà la squalifica di due anni per doping (fino ad allora potrà allenarsi, ma senza disputare amichevoli o partite ufficiali).