Le opposizioni vanno all'attacco del governo sul caso di Francesca Albanese, la relatrice speciale delle Nazioni Unite per i Territori Palestinesi, contro cui gli Usa hanno imposto sanzioni.
E chiedono un'informativa del ministro degli Esteri Antonio Tajani in Parlamento.
"Questo non è solo l'ennesimo attacco al multilateralismo da parte di Trump, ma anche la conferma del suo sostegno al piano criminale di Netanyahu in Palestina, che Albanese ha sempre denunciato con forza - afferma la segretaria del Pd Elly Schlein -. E trovo vergognoso che il governo Italiano non abbia detto una parola in difesa di una cittadina italiana che svolge un incarico così delicato". Albanese tira dritto e definisce le sanzioni, misure "calcolate per indebolire" la sua missione. "Continuerò a fare quello che devo fare - promette -. Sì, certo, sarà impegnativo...Ci sto mettendo tutto ciò che ho".
Al suo fianco anche l'Onu che "deplora" la scelta degli Stati Uniti e sottolinea il dovere di tutti gli Stati membri delle Nazioni Unite, Usa inclusi, di "collaborare pienamente con i relatori speciali e i titolari di mandati affidati dal Consiglio; nonchè di astenersi da qualunque atto d'intimidazione o di rappresaglia contro di loro". La richiesta che ne consegue è di revocare rapidamente le sanzioni.










