Dodici posti letto in più, percorsi separati rispetto all'Ostetricia: il reparto di Ginecologia dell'ospedale Di Venere di Bari si presenta rinnovato. I posti letto saranno dedicati al trattamento di problematiche onco-ginecologiche, endometriosi, disturbi del pavimento pelvico e menopausa. La nuova area di degenza è stata riqualificata e attrezzata con strumentazione avanzata per isteroscopia, ecografia ginecologica e chirurgia laparoscopica. A visitarla giovedì 10 luglio,, il presidente della Regione, Michele Emiliano con il direttore generale della Asl Luigi Fruscio.
"Con questa nuova apertura - ha commentato Emiliano - abbiamo separato due percorsi, la Ginecologia e la Ostetricia, che finora erano unificati, in situazioni spesso incompatibili. Aver segmentato queste due branche, coordinate da personale competente, è un segno di attenzione e rispetto nei confronti delle pazienti. Nella Asl di Bari - ha proseguito Emiliano - dove convivono nello stesso Dipartimento, le Ginecologie aziendali, i Punti nascita, la Genetica medica, la Medicina Fetale, le Pianificazioni famigliari la Terapia intensiva neonatale, la Neonatologia e la Procreazione medicalmente assistita, è stato istituito un modello sanitario che prende in carico la persona, dalla fase preconcezionale fino alla nascita e ai primi momenti di vita del neonato, anche in presenza di condizioni complesse o ad alta complessità clinica".






