Roma, 10 lug. (askanews) – I persistenti risultati deludenti della Nazionale italiana di calcio hanno avuto un impatto significativo sulla sua posizione nel ranking FIFA, con gli Azzurri che scendono all’undicesimo posto a livello globale. E’ la prima volta dall’ottobre del 2020 (dove eravamo scesi fino al 12° posto). Il punto più basso è stata la 21^ posizione nel 2018, mentre l’ultima volta in vetta risale al lontano 2007. Questa retrocessione non è solo una questione di prestigio, ma comporta conseguenze pratiche dirette, in particolare per i futuri sorteggi dei tornei internazionali. Se l’Italia dovesse qualificarsi per la Coppa del Mondo 2026 attraverso i playoff, è quasi certo che sarà inserita nella quarta fascia, la più bassa.
Il rischio più immediato riguarda la prossima Coppa del Mondo del 2026 in Nord America. Il percorso di qualificazione è già iniziato in salita con una pesante sconfitta contro la Norvegia, che è costata la panchina a Luciano Spalletti. Ora, con Rino Gattuso al comando, l’Italia deve inseguire e sperare che la Norvegia perda punti per evitare i complessi playoff. Anche se gli Azzurri dovessero superare i playoff, la loro posizione attuale nel ranking li condannerebbe quasi certamente alla quarta fascia nel sorteggio dei gironi mondiali.






